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E’ terminato uno dei tornei del Grande Slam.

Insieme abbiamo commentato 4 Tornei, tra cui due tra i più emozionanti come quello degli Internazionali di Italia e quello di Parigi.

Abbiamo assistito a tanti incontri, abbiamo assistito a tanti duelli, alcune atlete hanno mantenute ciò che si aspettava da loro ed alcune, al contrario, hanno deluso.

Vediamo ora in dettaglio la visione di queste atlete.

 

Maria Sharapova: Piacevole ritorno di una grande.

Si pensava che fosse sulla via della moda, nel senso che oramai era più presente sulle copertine dei giornali che sui giornali sportivi.

Certamente è la più bella, ma anche la più elegante e questo da anche fastidio.

Agli Internazionali di Italia un settimanale ha messo in bella vista delle foto delle gambe della Sharapova dove mostrava una evidente cellulite.

Chi scrive era presente quando ha dato spettacolo muovendosi come uno scoiattolo e gettandosi in terra per recuperare una palla, e nel tuffarsi ha mostrato le sue gambe, bellissime gambe ma da atlete, tutte muscolose e toniche, come le gambe di tutte le grandi atlete del panorama tennistico mondiale.


Dopo un periodo in ombra è tornata più in forma di prima, era la favorita anche per il Torneo del Roland Garros, ma non ha vinto, battuta dalla cinese Na Li.

Ora è 6° nel raking mondiale ma potrebbe salire certamente grazie alla sua classe ed alla sua giovane età. Darei come voto per questi 6 mesi un 9.

Na Li.  Per quello che ha mostrato  nei due tornei e non era neanche favorita.

In silenzio inizia la sua scalata che la porta a raccogliere successi importanti come quelli con l’Azarenka e la Sharapova, per poi concludere, purtroppo, con la nostra Francesca Schiavone.

Ha vinto sulla terra , superficie che non amava, almeno fino a domenica.

Una finale giocata in maniera perfetta le consente di diventare la prima tennista cinese a vincere uno slam e di scrivere la storia del tennis.

Successo meritato per il gioco mostrato, con la sua tecnica, la sua forza e la sua solidità fisica e mentale. Voto 10.

Francesca Schiavone.

Inizialmente non era tanto piaciuto il suo diniego a partecipare alla Feder Cup per prepararsi ai tornei ricchi in Montepremi.

Così l’Italia del tennis femminile ha perso malamente contro la Russia. Poi ha perso malamente negli Internazionali d’Italia, e sembrava che ogni appuntamento era tipo preparazione per il Roland Garros.

Qui a Parigi è sembrata rinata, ha sfoggiato degli incontri conditi da un alto tasso tecnico, ma anche di cuore e di coraggio.

Forse è mancata un po’ nell’ultimo incontro, ma qui aveva di fronte la Na Li.


Ora ha Wimbledon davanti a lei e potrebbe portare punti alla sua classifica essendo retrocessa di un posto nel raking mondiale. Voto 9.

Marion Bartoli: dopo la finale di Wimbledon nel 2007 si era un po’ persa, ed è tornata nel torneo di casa, riuscendo a raggiungere le semifinali, forse anche grazie ad un tabellone non impossibile.

Ha il merito di avere battuto la Kuznestova. E’ nella topo ten al numero 9.

Ci si aspetta ora qualcosa in più. Ha perso con la nostra Schiavone anche da un punto di vista psicofisico.

Andrea Pektovic, si ferma ai quarti di finale per opera della Sharapova senza alcuna attenuante e quasi rassegnata alla sconfitta. Voto 7

Anastasya Pavlyuchenkova – Come la precedente esce alla semifinali, ma lo fa con onore battagliando con la nostra Francesca in un avvincente incontro. Merita un voto in più rispetto alla Pektovic: .


Agnieska Radwanska: manca nei momenti importanti, eppure ha dimostrato di sapere giocare un tennis bello e tecnico, come ha mostrato con la Sharapova perdendo per 7-6, 7-­5. Potrebbe divenire una grande nel futuro se sapesse dimostrare il proprio valore. Voto 7.

Gisela Dulko: sfortunata nel senso che pratica un ottimo tennis, come ha dimostrato contro la Stosur e la Bartoli, dove perde per un problema alla schiena che la costringe a ritirarsi. Voto 7 per quello che ha mostrato quando ha potuto.

Roberta Vinci: sufficienza piena per Roberta, anche se è stata eliminata al terzo turno dalla Azarenka, n. 5 del raking mondiale. Purtroppo la Azarenka sovrasta la nostra Roberta per cme potenza.

Roberta ha mostrato varietà di gioco e buona tecnica, ma poca possanza fisica per potere battere la Azarenka. Deve crescere e mostra miglioramenti ogni volta. 6,5.


Flavia Pennetta.  Esce al primo turno contro la Lepchenko.

Ha avuto problemi alla spalla, è rientrata dopo questo infortunio, ma forse non completamente.

Speriamo che questi problemi rientrino, anche ora a Wimbledon. 6 perché le vogliamo bene.

 

Kim Klijster: non classificabile in quanto rientra dopo un grave infortunio alla caviglia da Marzo.

E’ al n. 2 del raking mondiale, ma non può mostrarlo sul campo. Voto 5.

Caroline Wozniaccki. L'ennesimo appuntamento fallito dalla giovane danese in uno slam.

E questa volta si arrende alla Daniela Hantuchova.


E’ ancora la n.1 del raking mondiale, ma non lo dimostra. Voto 4.

Vera Znovareva. Un po’ come la Wozniacki.

Deve ritrovarsi anche perché giovani tenniste stanno sgomitando per andare avanti. Voto 4

Samantha Stosur.

Uguale alla due precedenti, per cui il voto è identico. Voto 4.

Written by Mario Lombardi modificated by Manager_Igor Scarabel

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