Immagine Logo Pallavolo femminile.

L’Italia comincia l’Europeo con una netta vittoria con la Croazia che metteva un po’ di paura perchè squadra forte e quadrata anche se con degli innesti nuovi.

E’ una vittoria che non può ancora esaltare, ma che riporta un po’ di serenità perché questo campionato è iniziato con un po’ di timore per gli infortuni capitati.

L’Italia si presenta in campo con una formazione quasi mai vista e con un modulo di gioco innovativo.

 

La ricezione è affidata ai tre “martelli”: Piccinini, Del Core e Costagrande, mentre al libero Leonardi (trovatasi qui dopo una serie di infortuni a catena in questo ruolo, a iniziare dalla Cardullo) è stato affidato il ruolo di difensore puro.

Considerando il poco affiatamento con questo modulo innovativo il risultato è più che buono.

Certo la Croazia non è la Russia, non è l’Olanda, due delle più forti squadre d’Europa, ma è una squadra che se lasciata giocare può dare problemi.

La Croazia è famosa presso i tifosi per la bellezza delle sue atlete, ma è anche molto forte.

L’attacco azzurro non è al massimo; però abbiamo visto dei buoni tentativi  anche con il modulo nuovo e per questo motivo provato poco), ma è in difesa che le nostre ragazze della nazionale danno il meglio di se stesse.

Così le atlete croate provano a passare in tutti modi, ma le loro velleità si spengono sulle mani del nostro muro.

La difesa erge un muro superlativo e la palla raramente cade nella nostra metà.

La Croazia cambia qualcosa in campo, ma non riesce a riprendersi: anzi con i muri di Simona Gioli l’Italia si guadagna un prezioso break in avvio di secondo set.

Nelle rotazioni l’Italia soffre un pò, ma non si abbatte.

Sopporta la sfuriata croata affidata ora ad Alajberg ora a Topic e poi torna a fare male con il muro.

 

Grande gioco della Lo Bianco che riesce a tenere sotto pressione tutte le giocatrici.

Nel secondo set le ragazze croate effettuano una piccola rimonta grazie all’apporto della Popovic, mal’Italia ristabilisce le distanze grazie ai punti sulla battuta.

Nel terzo set la musica rimane inalterata  e l’Italia spinge a fondo con Arrighetti a muro che ipoteca il set.

Per Barbolini un altro doppio cambio con Ortolani e Ferretti per avere pronte tutte le soluzioni in caso di emergenza. Sabato secondo appuntamento contro l’Azerbagian che nella giornata inaugurale è stato sconfitto (3-1) dalla Turchia.

Italia-Croazia 3-0 (25-19, 25-20, 25-19)

Written by Mario Lombardi modificated by Manager_Igor Scarabel

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