[parte 2 di 5] ANALISI DELLA CLASSIFICA di SERIE A 2013/2014 - 17ª GIORNATAAl termine della diciassettesima giornata - la lotta al vertice sembra ridotta a sole due squadre: Juventus e Roma - che si affronteranno nel prossimo turno. Avvincente la sfida per il terzo posto - nella quale è stato risucchiato il Napoli, che se la dovrà vedere con Fiorentina e Inter. Nuove certezze nella parte centrale della classifica - sia in positivo (Hellas Verona e Torino) sia in negativo (Lazio e Milan). In fondo continua alternanza di squadre sull'orlo del baratro della retrocessione: merito del campionato a tre punti. Destino che sembra segnato per il Catania - soprattutto per situazione societaria che non lascia spiragli alla speranza.

Noi di We-News analizziamo la classifica dando i voti alle squadre fino a questo momento della Serie A: ecco a voi la seconda di cinque parti - le posizioni dalla 5 alla 8.

 

5. L’Inter (31 p; 8 v; 7 n; 2 p; 37 gf; 21 gs) vince uno dei più grami derby di Milano con uno striminzito 1 – 0 e conquista i tre punti che le permettono in un sol colpo di tenere a distanza il Verona (-2), rimanere aggrappata alla Fiorentina (+2) e, perché no, al Napoli (+5) fermato a Cagliari e aumentare il vantaggio sul peggior Milan (-12) degli ultimi trent’anni. Il primo posto della Juventus (+15) rimane invece inarrivabile. Lo splendido tacco di Palacio sancisce anche la seconda posizione per quanto riguarda i gol fatti , mentre i 21 gol subiti sono in media con tutte le squadre dal terzo al sedicesimo posto.

VOTO 6: Voto che è una media tra l’8 delle reale rinascita della squadra dalle macerie dello scorso anno e il 4 dei deliri da prime giornate che facevano straparlare tutto l’ambiente nerazzuro di possibile scudetto. Un’Inter ridimensionata e più umile come quella attuale, senza le pressioni della vittoria ad ogni costo, avrà sicuramente più possibilità di togliersi qualche soddisfazione in campionato.

 

6. L’Hellas Verona (29 p; 9 v; 2 n; 6 p; 31 gf; 26 gs), battendo sonoramente la Lazio per 4 -1 - si conferma, con la Juventus (+ 17) la miglior compagine tra le mura amiche: 8 vittorie e 1 sconfitta in 9 gare disputate al Bentegodi. L'unica sconfitta rimediata nel derby col Chievo - che però rimane distante 14 punti. La canonica quota-Salvezza rimane distante appena 11 punti - quando c’è ancora da giocare più di metà campionato. Simbolo di questo sorprendente Verona è sicuramente l’attacco: con 31 gol fatti si afferma come uno dei più prolifici della Serie A.

VOTO 8,5: Il ritorno in A dopo 11 anni ha sicuramente influito sulla voglia di stupire della società che ha messo a disposizione del tecnico una squadra che è sicuramente ben sopra la media delle squadre neopromosse. Da buona provinciale crea il meglio del proprio cammino nelle partite in casa. Dove potrebbe arrivare con un ritmo del genere anche in trasferta? A Maggio vedremo, intanto il primo obbiettivo dichiarato è quasi a portata di mano.

7. Il Torino (25 p; 6 v; 7 n; 4 p; 30 gf; 24 gs) in sorprendente serie positiva da ormai 8 giornate, batte il Chievo con un netto 3 – 1 e consolida la propria settima posizione che le consente di allungare sulla zona calda della classifica. Con i + 11 sul Sassuolo terz’ultimo, i granata stanno costruendo con largo anticipo una serena salvezza. I 5 punti di vantaggio sul Parma (e su Genoa, Lazio, Udinese e Cagliari) gli permetteranno di affrontare la sfida del rientro, proprio contro gli emiliani, senza dubbio con meno preoccupazioni.

VOTO 7,5: Era ora che il Toro tornasse a farsi vedere a questi livelli, anche se ancora lontano dalle posizioni di vertice che la propria Storia meriterebbe. Ma anno dopo anno sembra che la parsimoniosa gestione Cairo stia dando i suoi primi veri frutti. Esempi lampanti sono i numerosi giocatori che hanno fatto o stanno facendo, proprio a Torino, il salto di qualità: Cerci, Immobile, D’Ambrosio, El Kaddouri, Basha, etc.

 

8. Il Parma (20 p; 4 v; 8 n; 5 p; 23 gf; 25 gs) apre il gruppo di 8 squadre che tra 20 e 18 punti sono appena fuori dalla zona pericolosa, ma sempre pronte a rientrarvici. L’alto numero di squadre coinvolte però (Genoa, Lazio, Udinese e Cagliari a 20 punti; Milan a 19; Atalanta e Sampdoria a 18) rende sicuramente più pericolante questa zona della classifica, ma per certi versi meno pericolosa in ottica retrocessione. I 4 pareggi consecutivi sommati alla precedente serie positiva, permettono ai Ducali di essere in media con un campionato di sicuro senza gloria, ma probabilmente - e ben più importante! - senza infamia.

VOTO 6+: Sufficienza piena per una squadra che deve salvarsi e che a metà campionato è a metà dell’opera, se non oltre. Segno che la continuità gestionale nel corso degli anni, abbinata ad innesti mirati miscelati a qualche scommessa e supportata da una piazza presente, ma non pressante, sono gli ingredienti giusti per una duratura permanenza nella massima serie.

 

 

Qui la prima parte - posizioni dalla 1 alla 4: [parte 1 di 5] ANALISI DELLA CLASSIFICA di SERIE A 2013/2014 - 17ª GIORNATA.

Qui la terza parte - posizioni dalla 9 alla 12: [parte 3 di 5] ANALISI DELLA CLASSIFICA di SERIE A 2013/2014 - 17ª GIORNATA.

Qui la quarta parte - posizioni dalla 13 alla 16: [parte 4 di 5] ANALISI DELLA CLASSIFICA di SERIE A 2013/2014 - 17ª GIORNATA.

Qui la quinta parte - posizioni dalla 17 alla 20: [parte 5 di 5] ANALISI DELLA CLASSIFICA di SERIE A 2013/2014 - 17ª GIORNATA.

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