Antonio Donnarumma e le visite mediche a Milanello
Antonio Donnarumma e le visite mediche a Milanello. 

Perchè anche Antonio? Il fratello di Gigio come il fratello di Kakà? Sarà il secondo o il terzo portiere del Milan? Perchè l'annuncio delle visite mediche lo ha fatto il Club greco dell'Asteras Tripolis e non il Milan? Cosa c'è dietro il fratello maggiore che raggiunge il minore in una estate pazzesca dal punto di vista mediatico? Sono innumerevoli, senza soste e intense le domande che riaguardano i Donnarumma. Su due temi in particolare: gli esami di maturità e il fratello. Sulla lettera del ministro Fedeli, che ha condiviso, risponderà Gigio alla prima conferenza stampa utile. La vicenda del fratello Antonio, "uno a cui non ha mai regalato niente nessuno", merita invece di essere contestualizzata.

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Antonio Donnarumma entra ufficialmente in scena il 15 Giugno quando si scatena la baraonda social, subito dopo la visita di Mino Raiola a Casa Milan: "Gigio ha deciso di non rinnovare".

Proprio quel giorno, Antonio scrive su Instagram: "Mi rivolgo a tutte le persone che non stanno facendo altro che insultare Gigio e tutta la nostra famiglia. Gigio sin da piccolo è tifoso del Milan, per lui giocare con la maglia del Milan e' un sogno, ha sempre onorato e dato l'anima per questi colori, ha pianto per ogni sconfitta".

Ancora Antonio: "Ora senza sapere nulla state insultando tutta la famiglia, scrivendo frasi che la nostra famiglia non augura nemmeno al peggior nemico. La nostra famiglia ha gioito e pianto con tutti voi tifosi, il Milan ha una storia incredibile e nessuno può metterlo in dubbio".

Le altre frasi: "Ora potete anche riempire di insulti questa foto, ma la famiglia lasciatela stare, loro ci hanno sempre insegnato i veri valori della vita, per quelli che invece continuano a dire che io devo ringraziare a Gigio perché mi dà i soldi, vi dico che a me mai nessuno mi ha regalato qualcosa, ogni anno lotto per guadagnare quello che mi merito".

Dopo tutto questo, Antonio sta per tornare a Milanello.

Già...tornare..perchè dal 2005 al 2010 ha parato nelle squadre giovanili del Milan e nel 2007 ha vinto lo Scudetto Allievi Nazionali con Alberto Paloschi centravanti e con Alberigo Evani in panchina.

Come Kakà con Digao?

No, perchè in quel caso Ricardo Kakà era il fratello maggiore affermato e sicuro di sè e non aveva bisogno di una tutela psicologica, di una protezione da parte del fratello minore Rodrigo Digao: in quel caso fu un modo per accogliere una delle tante richieste di papà Bosco Leite...

In questo caso è stata la famiglia Donnarumma, sono stati mamma e papà a capire che Gigio stava per essere stritolato dal tritacarne mediatico e in presenza di una grossissima offerta dall'estero, avevano deciso che Antonio dovesse stare accanto al giovane fuoriclasse.

E all'estero di soldi ce n'erano tantissimi, a vagonate, sia per Antonio che per Gigio.

Quando poi la famiglia Donnarumma ha capito l'atteggiamento del Milan, lo spirito dell'offerta del Milan e si sono fidati del Milan hanno portato anche la trattativa con i rossoneri sul binario del sia Gigio che Antonio.

Ecco perchè lunedì 10 Luglio 2017 è il giorno delle prime visite mediche rossonere di Antonio, dopo il comunicato del suo Club di appartenenza, ii greci dell'Asteras Tripolis: "Abbiamo ricevuto la proposta ufficiale del Milan per l’acquisizione di Antonio Donnarumma e a lui è stato concesso il permesso di sottoporsi alle visite mediche a Milano: adesso dobbiamo sistemare i dettagli formali per completare il trasferimento che è molto importante per il giocatore e anche per la nostra società, in quanto i contatti con un grande Club danno prestigio”.

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FONTI:

Per il contenuto: Fonte interna www.we-news.com.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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