La Fiorentina è in vendita, polemica sui Della Valle
La Fiorentina è in vendita, polemica sui Della Valle. 

C'è qualcuno che si sorprende? Le grandi famiglie italiane lasciano definitivamente il calcio, senza motivo? Perchè ad ogni acquisto di un giocatore ci sorprendiamo a pensare: ma come mai così tanti soldi? Ma li vale? Ma perchè spendono così tanto? Il giocatore medio che dieci anni fa veniva acquistato spendendo 6-7 milioni di euro, oggi costa 25-28 milioni di euro e questa sperequazione riguarda tutto dagli ingaggi dei giocatori, alle spese delle trasferte e della gestione ordinaria, agli emolumenti per i componenti gli Staff che sono sempre di più. Ecco perchè la famiglia Della Valle ha reagito nell'unico modo possibile alle contestazioni dei tifosi, mettendo in vendita la Società...

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Quando, nel 2002, Diego Della Valle acquisisce la Fiorentina, la risolleva dalla Serie C2: l'ha riportata in A nel 2004, a sfiorare la Coppa Uefa nel 2008, a giocare una buona Champions League fino alla primavera del 2010.

Da quel momento in poi, la Viola è diventata una buona squadra di livello in Europa League, ma ormai da tempo Diego confidava agli amici che i sacrifici per il calcio erano diventati troppo pesanti e che rimaneva proprietario della Fiorentina proprio per la passione che lega suo fratello Andrea alla squadra.

Nell'ultimo torneo, la squadra gigliata è arrivata ottava in Serie A, ma questo piazzamento unito ai propositi di vendita dei migliori giocatori della rosa (Bernardeschi su tutti, ma anche Kalinic, Borja Valero e Badelj, nella Fiorentina non ci sono incedibili) ha scatenato l'insofferenza della tifoseria.

Dopo Prandelli e Montella, anche Paulo Sousa ha lasciato deluso il Club per la ritrosia dei dirigenti ad investire sul calciomercato: il tutto naturalmente per la gioia del nuovo tecnico, Stefano Pioli...

Il primo striscione di protesta dei tifosi viola risale al 2 Maggio: ""Società assente, squadra inconcludente, allenatore indolente, curva Fiesole sempre presente... Ci avete rotto il c...".

Dopo una ulteriore escalation di polemiche e di proteste, ecco lo striscione del 24 Giugno che ha indotto i Della Valle a rompere gli indugi: "Vendereste anche i' fumo delle candele, DV vattene".

Il Comunicato ufficiale sui propositi di cessione del Club è apparso sul Sito ufficiale della Fiorentina: "La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l'insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare" si legge nel comunicato. È questo il momento in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti".

Un comunicato secco, forse anche risentito, ma che scatena altre polemiche.

Firenze protesta infatti sui social: "Ma come, una dichiarazione del genere a mercato aperto, con il rischio di svalutare i giocatori?".

E altre accuse del genere, dalla vendita dei giocatori alla vendita del Club.

Si dice che i Della Valle siano disposti a cedere la Fiorentina per una cifra che oscilli fra i 250 e i 300 milioni di euro.

L'advisor della cessione, in grado di cercare compratori nel mondo per la società viola, potrebbe essere Goldman Sachs.

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FONTI:

Per il contenuto: Fonte interna www.we-news.com, 27 Giugno 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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