Tutti applaudono Weah ma è giallo, mistero: vittoria presidenziale o 2' turno?
Tutti applaudono Weah ma è giallo, mistero: vittoria presidenziale o 2' turno? 

Tutti gli fanno le congratulazioni, ma passano le ore e la proclamazione ufficiale dei George Weah a presidente della Liberia non è ancora arrivata. Anzi,,,C'è chi parla di pura formalità? Ormai è tutto fatto? Sarà...ma l'ex calciatore del Paris Saint Germain e del Milan spera che tutti i messaggi di felicitazione che sta ricevendo non si rivelino una beffa, magari con un colpo di mano dell'ultimo minuto. Siamo in Liberia, Africa Occidentale, Paese di poco meno di 5 milioni di persone. A lasciare la guida della Liberia dopo due mandati e 12 anni di potere è la presidentessa Ellen Johnson Sirleaf, prima donna capo di Stato in Africa.

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E' mistero sulla elezione di George Weah a presidente della Liberia e non bastano, purtroppo per lui, a consacrarlo i post sui social network, Paolo Maldini e Marcel Desailly, che si sono congratulati con il loro ex compagno di squadra del Milan.

In realtà la vittoria non è ancora ufficiale.

Eppure..."Congratulazioni a Mr Le #président George Weah. Lavora duro per fare la differenza per la tua gente", gli ha scritto Desailly, campione d'Italia con il centravanti ex PSG nel  1996.

"Sono sicuro che l'uomo umile e generoso che ho incontrato vent'anni fa sarà il leader perfetto per il suo popolo", ha invece scritto Maldini, vincitore con Big George invece di 2 Scudetti, nel 1996 ma anche nel 1999.

Anche Arsene Wenger, suo vecchio maestro al Monaco, gli ha fatto le congratulazioni ma, scrivono i siti inglesi, "wrongly",  erroneamente, perchè potrebbe esserci qualche lobby corrotta che starebbe per metterci lo zampino...

Ci sono dati che danno Joseph Nyuma Boakai avanti con il 38,5 per cento rispetto al 35,2 di George Weah, ma su twitter molti lo indicano come presidente eletto, mentre molti altri sostengono che sarà necessario il secondo turno,  una sorta di ballottaggio.

Una grande scommessa, una grande avventura quella di Weah in politica, ma che ci sia molto da lavorare lo confermano le molte ore necessarie per lo spoglio delle schede elettorali.

Ricordiamo che si tratta del primo turno delle elezioni presidenziali svoltesi ieri in cui, stando ai primi risultati, la necessità di un ballottaggio sarebbe tutt'altro che remota.

Ne ha dato notizia l'emittente pubblica "Lbs".

La competizione infuria e galoppa fra George Weah (in forza al Milan dall'estate 1995 al Gennaio del 2000 nella seconda metà degli anni Novanta ma mai qualificato per i Mondiali con la sua Nazionale, e ora esponente della "Coalizione per il cambiamento democratico") e il vicepresidente uscente Joseph Boakai, del partito di governo Unity Party.

Per il paese della Africa occidentale si tratta della prima consultazione tutta democratica da oltre 70 anni.

George Weah per il  suo modo di parlare schietto ma anche per il suo modo di porsi tenero e pacioso è molto amato dalla gente, ma non tutti i "poteri forti" liberiani la pensano come il popolo...

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FONTI:

Per il contenuto: Presidenziali in Liberia verso 2' turno, ansa.it, 11 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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