Tutti pensavano al verdetto l'8 dicembre, l'Uefa invece spiazza tutti
Tutti pensavano al verdetto l'8 dicembre, l'Uefa invece spiazza tutti. 

Giornata sulle montagne...elvetiche per il Milan. Il Club rossonero si è svegliato con le prime pagine dei giornali inondate dal NO dell'UEFA, la Federazione Europea del calcio, al piano di Voluntary Agreement proposto dal Milan dopo l'incontro a Nyon, in Svizzera, alla Commissione europea di controllo sui Club calcistici nello scorso mese di Novembre. A seguire, c'è stato il  commento, in Lega Serie A, dell'amministratore delegato rossonero che si è ripromesso di attendere risposte ufficiali da parte dell'UEFA stessa prima di considerare bocciato il piano industriale del Milan. A rompere gli indugi la stessa UEFA: nessuna decisione presa, quelle dei media sono voci infondate, la decisione sarà comunicata la prossima settimana. Quindi?

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Ma fino ad oggi, l'UEFA ha accettato piano di Voluntary Agreement presentati da un singolo Club calcistico aderente alla Confederazione sportiva.

Accettarlo o non accettarlo, per i Club molto indebitati, significa ricevere o meno sanzioni di carattere economico, avere o non avere limitazioni nelle proprie strategie di calciomercato.

Il Milan, lo scorso 10 novembre in Svizzera, ha presentato e discusso un voluminoso dossier contenente il piano industriale rossonero per i prossimi 4 anni.

Questa mattina alcuni giornali italiani, praticamente tutti, hanno anticipato sulle loro prime pagine e nei loro titoli di testa sportivi la bocciatura Milan da parte dell'UEFA: si passerà al settlement agreement: come rivela il Corriere della Sera questa mattina, come successo a Inter e Roma, il club di via Aldo Rossi dovrà accettare una sanzione e/o una serie di limitazioni.

Sono ben presto arrivate, a metà mattina, le reazioni del Milan.

Le parole dell'ad Marco Fassone: "Una sorpresa per noi leggere questa mattina certe notizie, dai giornali sembra che ci sia stata già una decisione dell’Uefa che invece si riunirà domani. Ho il massimo stima e rispetto per il presidente della commissione. Da quello che ho letto, ai giornali sono arrivate delle informazioni"

Ha proseguito il dirigente rossonero: "La Uefa ci ha fatto alcune richieste che sono impossibili da accontentare, non solo per noi ma per qualsiasi club. Noi abbiamo fornito all’Uefa una documentazione molto completa. Il Milan ha dimostrato grande disponibilità e accetterà qualsiasi decisione. Nella peggiore delle ipotesi, andremo a discutere un altro agreement, non c’è nessun funerale anticipato".

Fassone ha anche cambiato argomento, parlando del rifinanziamento del debito milanista: "Abbiamo la scadenza a ottobre 2018. Io penso di riuscire a farlo entro la primavera e stiamo lavorando in questo senso".

Sui social network intanto, sberleffi dei tifosi avversari...

E grande delusione dei tifosi milanisti...

Poi però, nel primo pomeriggio, arriva l'UEFA: "Le indiscrezioni apparse sui media in merito ad un potenziale rifiuto sono infondate. La commissione per il controllo finanziario dei club si riunirà venerdì per discutere la richiesta di voluntary agreement e la decisione è attesa per la settimana prossima".

L'aggiunta: "La commissione per il controllo finanziario dei club è un organo indipendente e ad oggi non ha ancora preso una posizione definitiva sul dossier presentato dalla società". Come finirà? 

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FONTI:

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Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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