Gol contro la Lazio: nessuna giornata di squalifica per Patrick Cutrone
Gol contro la Lazio: nessuna giornata di squalifica per Patrick Cutrone. 

Assoluzione in piena regola, su tutta la linea. Il Giudice Sportivo ha prima acquisito e poi analizzato attentamente il filmato del gol di braccio di Patrick Cutrone in Milan-Lazio 2-1. Ma la decisione finale ha sconfessato tutte le testi colpevoliste. Nessuna giornata di squalifica per l'attaccante del Milan. La tv che si era spesa di più per la squalifica della giovane punta rossonera, c'era Sky che non ha creduto nemmeno ("Ha bevuto troppo champagne?", la frase di Fabio Caressa) al giocatore che ribadiva la propria involontarietà. La questione infatti non era solo calcistica e regolamentare,  ma anche editoriale e televisiva. Ecco perchè Sky...

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Deve essere stato un rospo duro da digerire per Sky quella frase del Giudice Sportivo...

Fra le motivazioni della mancata squalifica a Patrick Cutrone, il Giudice Sportivo ha riconosciuto che le immagini fornite da Infront per la prova tv cui è stato sottoposto il giovane attaccante milanista erano di piena "garanzia tecnica e docuimentale".

Perchè era proprio lì che voleva arrivare Sky, da tempo in polemica con tutte le istituzioni calcistiche italiane, sia Figc (anche se questo fronte polemico verrà meno dopo il commissariamento deciso dal "buon" presidente del Coni, Malagò) che Lega Serie A.

Quella Lega che si avvale di tecnologia tv e di consulenti tv esterni ed estranei a Sky.

Immagini arrivate tardi, messe a disposizione tardi dei varisti, rese note da Sky solo dopo aver visionato, nell'intervallo, gli "scarichi" del primo tempo: era qui che la tv satellitare confidava che il caso Cutrone deflagrasse per cambiare gli equilibri a livello di services televisivi della Lega.

Ma è accaduto che il Giudice Sportivo abbia invece riabilitato Cutrone e quindi il Milan su tutta la linea.

Nella serata precedente il verdetto, era intervenuto il legale rossonero, l'avvocato Mattia Grassani per ribadire la totale involontarietà del gesto del giocatore del Milan al momento di segnare il primo gol della partita di domenica scorsa alle 18 contro la Lazio.

Ma il Giudice sportivo è andato oltre...

Prima è stato ribadito che il gesto della deviazione in rete "non era connotato da sicura volontarietà" e questo tutto sommato lascia le cose come stanno.

Ma sono le precisazioni ulteriori a sconfessare tutte quelle tesi, abilmente alimentate a livello mediatico come non era accaduto per Adriano, per Buffon e per Callejon, che avevano dipinto Cutrone come un giocatore sleale e antisportivo.

Il Giudice sportivo ha sancito chiaramente che: l'azione era particolarmente veloce; che da parte di Cutrone c'era l'evidente tentativo di colpire la palla con la testa; e che c'è stato nel corso dell'azione un movimento non innaturale del braccio.

Tutti aspetti che erano emersi dalle immagini, arrivate a disposizione un po' tardi nel corso della gara, ma che erano stati ignorati e che avevano acceso lo stesso a vari livelli il dibattito sulla rete irregolare e sulla squalifica da infliggere a Cutrone.

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FONTI:

Per il contenuto: Fonte interna www.we-news.com, 30 gennaio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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