L'Arezzo sciopera e la Lega rinvia il  derby con il  Livorno
L'Arezzo sciopera e la Lega rinvia il derby con il Livorno. 

Arezzo-Livorno è stata rinviata. Il derby del girone A di Serie C, è stato spostato a data da destinarsi per evitare il rischio di sciopero dei calciatori aretini dopo la conferenza sfogo di Moscardelli e compagni che ha messo in evidenza la difficile situazione societaria. A darne notizia un comunicato: "Con Comunicato Ufficiale pubblicato in data odierna, il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha disposto di rinviare a data da destinarsi la gara Arezzo-Livorno di domenica 25 febbraio 2018; preso atto dell’incertezza determinata dallo stato di agitazione dei calciatori dell’Arezzo; valutata la necessità di un urgente intervento della Lega per tutelare la regolarità della competizione e ad evitare l’aggravarsi della situazione".

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Un derby l'hanno giocato, settimana scorsa a Pontedera, pagandosi la trasferta, l'altro con il Livorno no, anche basta.

E' la situazione dei giocatori dell'Arezzo e dell'Arezzo stesso come società che è sull’orlo del fallimento.

Proprio il capitano e simbolo della squadra, Davide Moscardelli, ha scelto una metafora per riassumere l’intera vicenda: "È finito il carnevale, sono venute giù le maschere". 

Parole pronunciate con la squadra intera di fronte alla stampa, il giorno dopo la scadenza del termine ultimo per saldare gli stipendi arretrati (a partire da novembre).

Moscardelli ha letto una lettera in cui fioccano accuse verso la società, presieduta da Marco Matteoni, subentrato a Mauro Ferretti con la Neos Solution lo scorso novembre ereditando un debito di circa 2 milioni.

I ritardi nei pagamenti condanneranno la squadra all’ennesima penalizzazione in classifica (il -3 diventerà -11, terzultimo posto virtuale) ma soprattutto al rischio di fallimento sulla scia di Modena e Vicenza.

Dal momento che la settimana è trascorsa senza novità di rilievo e soprattutto senza soldi, ecco il rinvio del derby con il Livorno che ha avuto il sapore di una boccata d’ossigeno per l'Arezzo.

E' stato ritenuto troppo rischioso presentarsi ad un summit in Prefettura per decidere il da farsi anche sul fronte dell'ordine pubblico in occasione dell'ennesimo derby toscano di Serie C, con l’Assocalciatori che doveva ancora conoscere il parere dello spogliatoio che chiede da giorni ormai garanzie di poter chiudere la stagione e percepire quanto dovuto.

E' nata così la decisione della Lega di rinviare Arezzo-Livorno che si doveva giocare domenica alle ore 14,30 allo stadio Comunale.

Tutto questo con buona pace del Livorno e delle altre formazioni di serie C che non hanno gradito il rinvio della partita scelto dalla Lega Pro.

Adesso si attendono sviluppi in settimana, qualche segnale positivo magari, che possa portare a convincere i giocatori ad arrivare in fondo al campionato.

Anche Giuseppe Corrado, patron del Pisa, è intervenuto sulla questione Arezzo dalle colonne de Il Tirreno: "Non è giusto competere con squadre che non pagano gli stipendi. Quando ho letto della possibilità di sciopero ad Arezzo, ho chiamato subito Gravina. Mi ha detto che se ci sarà lo sciopero, la partita verrà rinviata. Nel caso in cui fallisse, la classifica sarà consolidata e tutte le squadre avranno i tre punti a tavolino".

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FONTI:

Per il contenuto: Arezzo, ufficiale il rinvio del derby con il Livorno: il comunicato, gianlucadimarzio.com, 23 febbraio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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