Calcio: questa Italia potrà andare al MONDIALE?
Calcio: questa Italia potrà andare al MONDIALE?

Nella prima partita di spareggio per l'accesso al mondiale 2018, l'Italia perde uno a zero mettendo a rischio la qualificazione a Russia 2018. Gli azzurri di Ventura non hanno prodotto gioco e, in più, si è messa di mezzo la sfortuna. Quante probabilità hanno gli azzurri di andare al mondiale?...

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Questa Italia potrà andare in Russia?

C'è ancora una possibilità che gli azzurri possano conquistare un pass per il mondiale?

A vedere il risultato della partita Svezia Italia le speranze non sembrerebbero essere molte, ma a preoccupare non è la singola partita in se, ma tutto il resto.

Quella contro la Svezia è stata una sconfitta immeritata, è vero, ma è comunque innegabile la prestazione opaca degli azzurri.

Quella messa in piedi da Giampiero Ventura è una Nazionale senza gioco, banale, scontata, una formazione che non si trova e non riesce a reagire.

Del suo ci ha messo poi di certo la sfortuna, perchè se quel colpo di testa di Belotti dei primissimi minuti fosse finito qualche centimetro più verso la porta, allora adesso parleremmo di una partita ben diversa.

Così come sfortunata è stata quella deviazione beffarda che ha permesso ai svedesi di segnare del momento in cui gli azzurri stavano fornendo la migliore prestazione dell'intera partita.

Ma che Italia si è vista in Svezia?

Sicuramente una Italia impacciata, senza ideee, con quella riproposizione di gioco, la finta di uno degli attaccanti per innescare l'altro, provata fino alla nausea, ma senza risultati.

Nessun colpo di genio, nessuna improvvisazione e, in questo, è mancato sicuramente Verratti (che non giocherà Lunedì perchè diffidato), forse l'unico, insieme all'Insigne (quello che si vede nel Napoli) di poter imprimere la svolta alla partita.

Ma centro-campo e attacco sembrano due reparti a se stanti, i giocatori non si trovano e poi Immobile ieri sembrava davvero un fantasma, lontano anni luce da quello che si vede nella Lazio.

Abbiamo fatto fare alla Svezia quello che voleva, siamo caduti nella loro trappola, loro ci volevano provocare e far scattare i nervi e così hanno fatto.

Un Italia che cade nella trappola di chi sa che è inferiore tecnicamente e allora la mette sulla rissa, è una Italia piccola, che non è sicura dei propri mezzi, che non ha la forza di reagire e imporre il proprio gioco.

La sensazione è che prima di ogni cosa, agli azzurri serve ritrovarsi nella testa, ritrovare quella convinzione di essere una squadra competitiva persa dopo la partita contro la Spagna.

Poi c'è l'aspetto tecnico, sembra davvero che Giampiero Ventura ruoti attorno ad una visione di squadra che però non riesce a mettere in campo, non si capisce davvero qual è l'obiettivo di questa formazione, quale potrebbe essere la chiave di volta.

Nella partita di ieri ci sarebbero state praterie per le fasce, cosa che si è vista nelle poche volte che è stato effettuato un cambio di gioco repentino, con Darmian da un parte e Candreva dall'altra che sono riusciti a creare pericoli.

Gli azzurri però hanno continuato a giocare in orizzontale, senza verticalizzazioni, senza fantasia.

Lunedì 13 novembre ci sarà il ritorno a Milano e se ci sono tutti i presupposti perchè si possa ribaltare il risultato di uno a zero, resta da chiedersi dove potrà arrivare questa nazionale, quali ambizioni può avere per il mondiale 2018?

In Russia molto probabilmente andremo, ma speriamo che non sia solo per guardare i musei (per riprendere una frase di Crozza)

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FONTI:

Per il contenuto: del'autore.

Per l'immagine: TUTTOSPORT

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Articolo scritto da:

Carmelo Riccotti La Rocca, il Capo Redattore (leggi la sua biografia).

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