Pochi attimi dopo il rigore fallito da Alberto Gilardino in Spezia-Parma...
Pochi attimi dopo il rigore fallito da Alberto Gilardino in Spezia-Parma... 

Non mancano i tifosi che chiedono sui social il deferimento immediato per Alberto Gilardino. La scena della vicenda è presto raccontata: il Parma sta vincendo a Spezia, e fra le due tifoserie c'è anche una certa rivalità, mentre il Frosinone sta perdendo in casa contro il Foggia. In quel preciso momento, con quella concatenazione di risultati, il Parma era in Serie A e il Frosinone invece ai Playoff. Ecco però che viene concesso un rigore allo Spezia e a calciarlo si presenta Alberto Gilardino, molto legato al Parma perchè vi ha vissuto i migliori anni della sua carriera. E lucido? Se la sente? Tira un rigore così alto e così fuori che più alto e fuori non si può. Poi il Frosinone pareggia ma non basta e il Parma vince. Con Parma che festeggia e Frosinone che piange.

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Il Frosinone si sente sotto un  treno, lasciato ai margini di una vicenda sportiva che sul suo campo è stata corretta ed estrema come da protocollo sportivo, mentre a La Spezia ha lasciato qualche dubbio.

Ce la farà adesso il Frosinone adesso a rimettersi in piedi per i playoff dove giocherà contro la vincente di Bari-Perugia?

In Serie A lo aveva già dimostrato pochi giorni prima Inter-Sassuolo: anche chi arriva a fine stagione senza interessi di classifica va in campo e gioca, per la propria professionalità, per conseguire il miglior risultato sportivo possibile anche fosse solo in una singola partita.

E ' stato così anche in Frosinone-Foggia, dove tutta una città stava per impazzire di gioia, per la seconda promozione in A nel giro di tre anni.

Invece il Foggia ha pareggiato e il castello di emozioni e di sogni è crollato addosso a tutta la tifoseria: non è stato "insensibile" il Foggia, ma come non lo è stato il Foggia doveva esserlo anche lo Spezia?

Gli episodi di fatto hanno dato al Parma quello che hanno tolto al Frosinone: tutto avvenuto in diretta tv.

Se a Frosinone fanno fatica a rialzarsi,  devono pensare che tre anni fa il Parma era messo molto peggio di loro: in Serie D e con tutta una via crucis ancora da percorrere fra mille difficoltà.

Frosinone deve accettare il verdetto, ma resta l'amaro in bocca di quel rigore che avrebbe potuto tenere anche il Parma sul risultato di parità, e invece Gilardino ha sbagliato.

Sullo specifico di Frosinone-Foggia, è intervenuto il  giornalista sportivo e opinionista tv Franco Ordine.

Le sue parole: " I giocatori del Foggia, motivati a puntino dai tifosi costretti a restare a casa, sono andati a Frosinone, hanno giocato una partita di grande calcio e imposto un bel 2-2 che ha impedito ai laziali la promozione diretta in A".

Non solo: "Adesso è il caso di passare alla lezione di questa magnifica serata di lealtà e credibilità. Nel calcio, come nella vita e in politica soprattutto, ci vuole rispetto. Rispetto soprattutto per i rivali oltre che per le regole. Nella sua storia, il Foggia è stato spesso vittima di questa legge. Nel ’78 la squadra allenata da Puricelli è retrocessa in B condannata all’ultima giornata dall’Inter di Bersellini che non aveva granchè da chiedere al campionato e vinse 2-1 nel finale (gol di Scanziani). Dura lex sed lex, accettata quella volta con un dignitoso silenzio".

Al contrario di ciò che è avvenuto a Frosinone...

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FONTI:

Per il contenuto: Il Frosinone raggiunto e il Foggia “insensibile”, derbyderbyderby.it, Franco Ordine, 19 maggio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com 

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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