Oggi, 17esima tappa da Falzes a Cortina D'AmpezzoOggi il Giro D'Italia cominciava a fare veramente sul serio: tappone dolomitico da Falzes a Cortina D'Ampezzo per 186 chilometri da percorrere, con i passi di Valparola, Duran, Forcella Staulanza e Giau, con un dislivello complessivo pari a circa 5000 metri.

Era il test ideale per valutare le condizioni fisiche della maglia rosa Rodriguez che finora era riuscito a rintuzzare tutti gli attacchi dei suoi principali avversari, Ivan Basso e Michele Scarponi su tutti.

I corridori partono subito forte, ad una media di quasi 50 km. orari.

La prima parte è caratterizzata da una fuga di cinque uomini composta dagli italiani Rabottini e Montaguti, il colombiano Josè Serpa Perez, il belga Kevin Seeldrayers e il bielorusso Branislau Samoilau.

Rabottini transita primo sia sul passo Valparola, sia sul Duran mentre dal gruppo della maglia rosa scatta lo spagnolo Mikel Nieve che tenta l'inseguimento dei primi; Montaguti non riesce a tenere il passo dei primi e si fa raggiungere dal plotone.

Nella discesa tra il Duran e il Forcella Staulanza, scatta il belga Seeldrayers ma viene ripreso dal terzetto Serpa Perez, Samoilau e Nieve, mentre Rabottini, stremato dalla fatica, perde contatto.

Dopo il traguardo volante di Zoldo Alto, il gruppo della maglia rosa, guidato dagli uomini di Ivan Basso, accelera decisamente l'andatura e sulla salita del Forcella Staulanza, riprende tutti i fuggitivi, ritornando al comando della corsa.

Nel frattempo, uno dei favoriti della Classifica Generale, il ceco Kreuziger soffre il forcing operato dalla Liquigas e si stacca dal gruppo, compromettendo seriamente il suo Giro d'Italia.

Sulla salita del Giau, Ivan Basso passa decisamente all'attacco ;con lui rimangono solo Michele Scarponi, la maglia rosa Rodriguez, il canadese Hesjedal, secondo in Classifica Generale, il colombiano Uran e Domenico Pozzovivo che transita primo in vetta all'ultimo passo della giornata.

 

Sulla discesa verso Cortina, Ivan Basso prova ancora ad attaccare la maglia rosa ma viene ripreso; nella volata a sei , Rodriguez vince alla grande, precedendo il canadese Hesjedal, Basso e Michele Scarponi, ottimo quarto.

Classifica generale invariata, con la maglia rosa Rodriguez che rafforza il suo primato quando mancano solo quattro giorni alla fine della corsa, in attesa delle ultime grandi salite.

Written by Pier Luigi Crivelli modificated by Manager_Igor Scarabel

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