Nella foto, Bradley WigginsL'idiozia non ha mai fine e pare che non ci sia sport che si possa ritenere immune: quanto è successo nella quattordicesima tappa del Tour De France 2012 ha dell'incredibile e del vergognoso.

Il luogo del "crimine" è l'ultimo chilometro della salita denominata "Mur de Peguère", una dura asperità lunga quasi dieci chilometri, situata nel bel mezzo di una foresta e posizionata a circa 40 chilometri dall'arrivo: alcuni imbecilli hanno pensato di cospargere la sede stradale di chiodi da tappezzeria che dovevano avere l'evidente scopo di procurare un numero cospicuo di forature.

A farne, soprattutto, le spese è stato il vincitore del Tour De France 2011, l'australiano Cadel Evans che, nonostante la ruota posteriore a terra, ha proseguito eroicamente arrivando fino alla cima della salita, salvo poi chiedere assistenza  e aiuto per la prosecuzione della tappa.

Il campione si sbraccia, quasi incredulo di quanto accaduto sotto i suoi occhi: arriva Cummings, suo compagno di squadra, ma anche lui è alle prese con lo stesso tipo di problema.

Un meccanico della squadra di Cadel Evans, finalmente, riesce a sostituirgli la ruota, adoperando quella dell'altro compagno di team, Moinard: l'operazione è stata particolarmente laboriosa e il tempo perso è un'enormità, quasi due minuti.

La notizia della serie di forature avvenute sul Mur De Peguere giunge, nel frattempo, al gruppo della maglia gialla, il belga Bradley Wiggins che, con un gesto di sportività che non si ricorda dai tempi che furono, ordina ai suoi compagni di squadra di rallentare, facilitando così il rientro dello sfortunato corridore australiano: Cadel Evans taglia il traguardo di Foix affiancato proprio dalla maglia gialla di Bradley Wiggins che, dal punto di vista della lealtà sportiva, dev'essere già considerato come il vero trionfatore di questo Tour De France 2012.

 

La Classifica generale resta, dunque, praticamente invariata con Bradley Wiggins della Sky al comando con un vantaggio di 2'05 sul compagno di squadra, l'inglese Chris Froome, mentre al terzo posto troviamo il nostro Vincenzo Nibali che continua dunque a nutrire speranze per il successo finale: il corridore siciliano della Liquigas ha un distacco da Bradley Wiggins di 2'23, mentre al quarto posto troviamo lo sfortunato Cadel Evans a 3'19.

Written by Pier Luigi Crivelli modificated by Admingat

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment