Il rinnovo di Valentino Rossi per altri due anni con Yamaha e la firma di Lorenzo con Ducati hanno aperto clamorosamente preso il mercato piloti per la stagione 2017. Tantissimi scenari aperti per una griglia di partenza 2017 più incerta che mai, Ducati e Yamaha con una sella ufficiale libera, una Suzuki che potrebbe rivoluzionare la squadra e Aprilia ancora incerta sul futuro del suo team.

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Il mercato piloti Motogp di quest'anno è già entrato di diritto nella storia come il mercato più ricco ed intrigante di sempre nella storia del motomondiale, questo perché tutti i top rider del campionato si sono ritrovati contemporaneamente in scadenza di contratto.

A spiazzare ancora una volta tutti è stato Valentino Rossi, che non mantenendo la promessa fatta di dare l'annuncio in estate, ha firmato in concomitanza con la prima gara dell'anno quello che sarà con ogni probabilità l'ultimo contratto della sua carriera, ovvero il rinnovo per altri due anni con Yamaha.

Questa mossa è sembrata un chiaro tentativo psicologico di spodestare sempre più fuori dalla casa di Iwata, un Lorenzo già trattative in Ducati.

Già, una Ducati che sotto l'egida dell'ingegner Gigi Dall'Igna non ha mai negato di credere ciecamente che la nuova moto e i tanti sforzi realizzati siano da titolo, tanto da aver messo in discussione gli attuali piloti; Ducati ha voluto fortemente uno dei pochi top rider in circolazione, ma la scelta Lorenzo è stata solo la terza opzione per i rossi di Borgo Panigale.

Come ammesso dal D.S Paolo Ciabatti, Ducati ha dapprima provato (con esiti negativi) a convincere Stoner a riprendere il casco dal chiodo per poi sondare la pista Marquez che si è rivelata prevedibilmente impossibile, a quel punto Dall'Igna ha ripreso i contatti con Lorenzo, offrendogli un contratto faraonico ma sopratutto offrendogli la possibilità di intraprendere una nuova sfida e di diventare il punto di riferimento per un'intera azienda.  

A questo punto, in Ducati, la concentrazione si è focalizzata sull'unico posto libero rimasto nel team ufficiale, che si giocheranno Dovizioso e Iannone fino al gran premio di Barcellona, alcune voci vorrebbero quest'ultimo leggermente favorito ma in ogni caso il pilota che resterebbe fuori avrebbe comunque buone chance di trovare un'altra sella competitiva per la prossima stagione.

La casa probabilmente più interessata all'esito della faccenda Ducati,è Suzuki, che prenderebbe uno dei due piloti italiani per sostituire Maverick Vinales, che pare debba accettare l'offerta che gli ha depositato Yamaha, la quale vorrebbe assicurarsi la maggior giovane promessa dell'intero campionato per sostituire Lorenzo.

Qualora Vinales non dovesse accettare,Yamaha, che sta cercando un pilota in grado di crescere accanto a Valentino per poi prendere il suo posto di prima guida, sta valutando l'ipotesi Rins, il talentino spagnolo però non approderebbe subito nella squadra ufficiale ma si accaserebbe nello Junior Team Yamaha Tech 3 in sostituzione di Bradley Smith che ha già firmato per Ktm.

Tuttavia anche Honda pare abbia puntato gli occhi su Rins, indicato come il sostituto più adatto di un Dani Pedrosa che potrebbe lasciare il team, lo spagnolo infatti, complici i forti malumori di quest'anno, potrebbe lasciare dopo 11 stagioni la casa che lo ho portato in Motogp (che comunque lo vorrebbe tenere anche per la prossima annata), valutando prevalentemente l'ipotesi Ktm dove milita il suo ex ingegnere di pista Mike Leitner, oppure anche una clamorosa strada Yamaha che potrebbe prenderlo laddove il posto fosse ancora vacante.

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