Immagine Logo Casey Stoner.

La supremazia di Casey Stoner non si interrompe neanche in questa MotoGp del Giappone, così combattuto a livello di adesione e così chiacchierato per i risvolti e problemi legati alla sicurezza, dopo il disastro occorso a causa dello tzunami in Giappone.

Si ricorda che vi è stata anche ua protesta con il pericolo d una serrata generale da parte dei piloti.

Poi tutto è rientrato ed il Moto Gp si è svolto regolarmente.

Stoner su Honda HRC ha centrato la pole, fermando il cronometro sul tempo record di 1:45.267, beffando con un grande finale il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo, giunto secondo con 1:45.523 sulla sua Yamaha.

 

Completa la prima fila uno dei due compagni di scuderia di Stoner, Andrea Dovizioso, con il tempo di 1:45.791.

Dietro di loro vi è il resto dei campioni, iniziando da Daniele Pedrosa giunto quarto, Ben Spies giunto quinto,  Marco Simoncelli giunto sesto, mentre Valentino Rossi giunge settimo con il tempo di 1’46’’467 e dà qualche segnale di ripresa rispetto alle qualificazioni dei GP precedenti.

Per Stoner si tratta della decima pole position stagionale.

Nella 125 è Johann Zarco il più veloce con il tempo di 1:57.888 sulla sua Avant-AirAsia-Ajo.

 

Nella terza pole del campionato, Zarco fa il miglior tempo a tre giri dalla fine, in una lotta serrata che lo fa avanzare rispetto a Hector Faubel (Bankia Aspar).

Il leader del mondiale Nicolas Terol, invece, completa la parte avanzata dello schieramento in griglia, a 360 millesimi da Zarco.

Maverick Viñales, la rivelazione del campionato, scatterà dalla seconda fila.

Il primo degli italiani è Alessandro Tonucci, al decimo posto.

Written by Mario Lombardi modificated by Manager_Igor Sccarabel