MOTOMONDIALE 2012-2013, GRANPREMIO DI AUSTRALIA: QUALIFICHE (by gdt)Nel Gran Premio di Australia in prima fila partiranno il presente, il futuro e il grande passato della MotoGp.

In pole position Jorge Lorenzo, che conferma gli ottimi tempi realizzati nelle prove libere. Subito dietro Marc Marquez, il ragazzino terribile, che nonostante le difficoltà dei giorni scorsi ha di nuovo messo il fiato sul collo al campione del Mondo.

Sempre in prima fila anche Valentino Rossi, a soli 7 decimi dal compagno di squadra in Yamaha. 

Jorge Lorenzo chiude le qualifiche con un tempo ancora migliore rispetto a quello delle prove libere di ieri: 1'27''899. Se dovesse mantenere questi tempi, difficilmente gli altri potrebbero contendergli il primato. Tutto questo anche con l'imprevisto del gabbiano.Infatti il campione del Mondo ha investito accidentalmente il povero volatile durante il suo giro. Niente di grave, né per lui né per il gabbiano fortunatamente.

Tornando alle qualifiche, Marquez tiene botta: il suo tempo è inferiore di soli 2 decimi rispetto a quello del connazionale, tanto basta per mettergli la pressione necessaria per sbagliare. Anche Valentino Rossi è in spolvero rispetto alle settimane precedenti. Si aggiudica la terza posizione, il che significa prima fila nella griglia di partenza, anche se per sua stessa ammissione sarà difficile stare dietro ai due spagnoli.

In seconda fila partiranno Alvaro Bautista, Dani Pedrosa e Cal Crutchlow. Male invece gli italiani Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che si sono aggiudicati rispettivamente la nona e la decima posizione.

Ma a tenere banco nelle ultime ore sono le polemiche che riguardano le gomme Bridgestone. La pista di Phillip Island, essendo stata asfaltata di recente, consuma troppo velocemente le gomme e la stessa casa inglese non è stata in grado di garantire una durata delle stesse per oltre 14 giri

Un problema che era stato già segnalato durante le qualifiche della Moto2 e che era arrivato alla serie più prestigiosa durante i primi giri dei piloti. La federazione si è mossa subito e inizialmente, per ovviare alla grana gomme, aveva le idee un po' confuse sul da farsi.

Alla fine arriva il verdetto definitivo: si procede con il flag to flag. Per tutti i piloti è obbligatorio l'utilizzo delle gomme dure e tra il 12° e il 14° giro si deve procedere con il cambio moto. I giri sono stati diminuiti da 27 a 26, per mantenere un equilibrio.Forte il malcontento tra i piloti, che avrebbero voluto un'altra soluzione.

Comunque sia, il Gran Premio di Australia potrebbe essere decisivo. Se infatti Lorenzo dovesse combinare qualche frittata, il titolo sarebbe nelle mani di Marquez. Dopo sei anni di dominio Casey Stoner (presente oggi per assistere alle qualifiche), Phillip Island vuole un altro imperatore. E magari un nuovo campione del Mondo. 

Scritto da GABRIELE DI TERLIZZI

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