federica pellegriniDomenica scorsa si sono chiusi gli Europei di nuoto 2012, che si sono svolti a Debrecen, in Ungheria; l'Italia del nuoto torna a casa carica di medaglie, ben ...

... 18, di cui 6 ori, conquistando il terzo posto nel medagliere dietro ad Ungheria e Germania e con il primo posto nel trofeo per Nazioni grazie anche alle 44 finali disputate.

Ora il pensiero è rivolto esclusivamente alle ormai prossime Olimpiadi di Londra 2012; la squadra del nuoto italiana è quasi già definita dagli Europei ungheresi: ci sono ancora molte caselle nuove da riempire, ma quelle vuote potrebbero essere coperte grazie al pass che gli azzurri otterranno via staffette, che l’Italia è riuscita a qualificare facendo sei su sei (le ultime due, cioè la 4x100 sl e la 4x200 sl rosa hanno timbrato il tempo limite grazie alle gare magiare).

La domenica di chiusura degli Europei di nuoto 2012 ha lasciato un sapore dolce amaro nella nazionale italiana del nuoto; se da un lato, in serata, Magnini ha guidato la squadra azzurra maschile alla conquista dell'oro nella staffetta dei 4x100 misti, e Arianna Barbieri quella femminile nella medesima competizione, dall'altro lato, in mattinata, Federica Pellegrini ha clamorosamente mancato la qualificazione alla finale dei 400 stile libero, ottenendo solo il decimo tempo nelle semifinali.

Il rilancio dell’olimpionica è al centro di tutto: martedì, Federica si sottoporrà ai controlli medici per capire quello stato di stanchezza che l’ha fiaccata in gara domenica; vedremo a Roma quali saranno gli esiti delle analisi del sangue, perché tutti aspettano buone notizie, e che non ci siano problemi se non legati a una controprestazione, dato che Federica Pellegrini è una delle punte di diamante della nazionale italiana di nuoto.

Discorso diverso, invece, per Filippo Magnini che, dopo anni di prestazioni deludenti, è tornato sugli ottimi livelli che lo avevano portato al vertice del nuoto italiano nei primi anni di carriera.

Non c’è dubbio che gli Europei di Debrecen hanno sancito un rinnovo generazionale: giovani del ’91-'94 si sono imposti di forza come Matteo Rivolta nel delfino, medaglia di bronzo dietro Cavic e Cseh nei 100 nonché primo a nuotare sia pur lanciato in 51" la specialità che ha più sofferto in questi anni l’assenza di un protagonista, o come Alice Mizzau capace di stare ormai sistematicamente sull’1’58" nei 200 sl.

 

Ma sono stati, a livello femminile, soprattutto gli Europei di Arianna Barbieri, padovana che si allena a Bologna, capace di conquistare tre medaglie d'argento, di cui due individuali e con un 1’00"26 che oggi al mondo varrebbe una semifinale olimpica.

Altro nome nuovo è quello di Gregorio Paltrinieri, giovanissima rivelazione appena diciassettenne degli Europei di nuoto 2012; il millecinquecentista ha sbalordito in 14’48" ed è attualmente terzo al mondo: per lui la finale olimpica non è davvero impossibile.

Written by Luca Petrella modificated by Manager_Igor Scarabel

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.